Perché la qualità del filtro di una spazzatrice è importante?

Il filtro in una motoscopa è una delle componenti più importanti perché permette di ridurre le polveri nell’aria, aumentando la sicurezza per l’operatore e per chi vive gli ambienti. La spazzatrice infatti serve a raccogliere i detriti solidi dal pavimento, ma facendo questa operazione alza le polveri più sottili che, se non adeguatamente contenute, risalgono nell’aria e possono essere respirate.

Cos’è la polvere?

Il termine polvere è piuttosto generico e non ha un significato scientifico preciso. Indica particelle di materia con un diametro da 0,25 e 500 micron. Per avere un termine di paragone, un capello ha normalmente un diametro di 50-80 micron.

La polvere è composta da minuscole particelle disgregate da sostanze presenti nell’ambiente e cambia a seconda di dove la si trova. Ci sono quindi infiniti tipi di polveri: ad esempio la polvere domestica può essere formata da particelle di terra, di capelli, di pelle, piante, detersivi… mentre quella di una falegnameria abbonderà di particelle di legno.

Più la dimensione delle polveri diminuisce, maggiore è la sua pericolosità per l’uomo, perché sono sufficientemente piccole da essere inalate e sufficientemente grandi da rimanere intrappolate nei polmoni.

Il particolato PM10 ha un diametro inferiore ai 10 micron, mentre il PM2,5 ha dimensioni inferiori ai 2,5 micron. Termini che abbiamo imparato a conoscere quando si parla di inquinamento. Al di sotto di questi diametri si parla di nanopolveri, come il fumo di sigaretta.

Attenzione però: il fatto di vedere ad occhio nudo la polvere, non vuol dire che essa non sia pericolosa, perché potrebbe essere composta da particelle di diverse dimensioni.

Proprio per trattenere le polveri sottili, è necessario valutare la capacità di trattenere la polvere nel filtro, oltre al potere spazzante di una spazzatrice.

Come i polmoni, i filtri devono essere in grado di far entrare le polveri e intrappolarle all’interno. Più fine sarà la maglia che compone il filtro, più piccole saranno le particelle che rimarranno intrappolate.

Come scegliere un filtro per la spazzatrice?

Resilienza vuole dire capacità di un materiale di assorbire energia di deformazione elastica. Questo vuol dire che i filtri delle spazzatrici proposte da ISC, oltre ad ottenere aria più salubre, durano più a lungo senza strapparsi, con conseguenti minori costi di ricambi, sostituzione e di manodopera, così come minori tempi di fermo macchina

Sulle macchine Tennant, ad esempio, i filtri sono realizzati con una struttura a ragnatela in cellulosa sintetica, realizzata con un processo di elettrofilatura esclusiva del fornitore (www.donaldson.com), che produce una fibra molto fine, continua e resiliente, che trattiene particelle fino a 3 micron di diametro.

Nell’immagine un ingrandimento del filtro esclusivo utilizzato da Tennant comparato ad altri tipi di filtri.

Questa particolare conformazione del filtro, permette di trattenere anche le particelle generate dal fumo di sigaretta che, malgrado il divieto di fumare in luoghi pubblici e posto di lavoro, rappresenta ancora una delle maggiori cause di inquinamento delle nostre città.

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