Caldo record negli ambienti lavorativi: perché i raffrescatori industriali sono la risposta più concreta all’estate 2026
L'ondata di calore di maggio 2026 ha riportato al centro un problema operativo importantissimo: il caldo nei luoghi di lavoro industriali. Capannoni, magazzini e officine sono tra gli ambienti più esposti, con temperature operative che superano facilmente i 35 °C. I raffrescatori evaporativi industriali, disponibili in versione mobile per interventi immediati e flessibili, o come impianti fissi per una copertura strutturata, rappresentano oggi la soluzione più efficiente: consumano fino all'80% in meno rispetto alla climatizzazione tradizionale, funzionano anche con portoni aperti e non richiedono gas refrigeranti. ISC accompagna le aziende nella scelta e nell'installazione della soluzione più adatta, con un sopralluogo tecnico gratuito.










