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BUONE PRATICHE DI PULIZIA

In questa sezione del sito vogliamo raccogliere tutto il materiale utile per implementare  buone pratiche di pulizia e rendere gli spazi di lavoro sicuri. Si tratta di attività che oggi sono necessarie e obbligatorie, a causa dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, ma che dovrebbero diventare delle buone abitudini di ogni giorno.

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FREQUENZE DI SANIFICAZIONE

UNA SUPERFICIE SANIFICATA È SICURA FINO A QUANDO NON SI CONTAMINA DI NUOVO*

La scelta delle frequenze di intervento per le attività di pulizia e disinfezione previste dal protocollo di sanificazione deve quindi essere fatta con particolare cura tenendo conto delle specificità dell’ambiente e dell’attività.

* Ad oggi non esistono metodi validati che possano prevenire la non ricontaminazione della superficie. Ci sono diverse ricerche in questo ambito, ma nessuna è sufficientemente documentata per essere una scelta sicura e garantire l’inattivazione immediata dei microorganismi.

QUANDO PULIRE?

IL PIÙ SPESSO POSSIBILE!

QUANDO DISINFETTARE?

QUANDO SERVE!

LE RISORSE

Infografica - 4 modi per distruggere il coronavirus

4 MODI PER DISTRUGGERE IL CORONAVIRUS – infografica

Con questa Infografica vogliamo spiegare perché alcune buone abitudini di igiene delle mani e di pulizia delle superfici riducono la possibilità di contagio da Covid-19 e lasciare un piccolo prontuario su cosa funziona veramente.

Scarica l’infografica

SANIFICARE. COSA SIGNIFICA?

Sanificare significa “rendere sano” e sicuro un ambiente.

Come si fa? È necessario svolgere due passaggi necessari per ottenere un ambiente sanificato: pulire e disinfettare.
Scopri le differenze nel video.

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FAQ –  FAKE NEWS E FALSI MITI

Di seguito riportiamo alcune affermazioni che può esservi capitato di vedere e leggere tra notizie e vi spieghiamo per quali motivi possono essere “VERE” o FALSE”. (cliccando sull’icona “+” o sul testo viene mostrata la risposta.)

PER RIAPRIRE LA MIA ATTIVITÀ DOPO 2 MESI DI CHIUSURA, DEVO SANIFICARE TUTTO

Ai sensi della circolare 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, è opportuno prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, nelle aziende che in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19 e nelle aree geografiche a maggiore endemia. Negli altri casi, invece, sulla base dei dati di permanenza del Coronavirus sulle superfici che indicano come massima permanenza 8 giorni, si può presumere che il virus non sia sopravvissuto nei locali rimasti chiusi per il periodo del lockdown. Sarà comunque opportuno effettuare una pulizia approfondita prima della riapertura e, a seconda degli ambienti, anche di disinfezione per eliminare altri microorganismi (germi, batteri, muffe) che in questo periodo possono aver proliferato.

PER RIAPRIRE OCCORRE AVERE UN CERTIFICATO DI SANIFICAZIONE.

FALSO

Perché si possa rilasciare una certificazione, occorre che ci sia una norma di riferimento e non ne esiste alcuna per la sanificazione.

Nei vari DPCM e nel protocollo condiviso si parla sì di sanificazione, ma non viene in alcun modo citata la necessità di una certificazione (per il motivo di cui al punto precedente).

PER ESSERE IN REGOLA DEVO FAR EFFETTUARE IL SERVIZIO DI SANIFICAZIONE A UNA AZIENDA ESTERNA.

FALSO

Da nessuna parte viene detto che il servizio debba essere svolto da fornitori di servizi esterni, ma solo che l’azienda deve provvedere ad un’adeguata sanificazione.

Non essendoci una norma di riferimento, nessuno può rilasciare un certificato di idoneità allo svolgimento di attività di sanificazione.

PER RIAPRIRE DEVO DIMOSTRARE DI AVER ACQUISTATO DEL DISINFETTANTE

FALSO

Un’azienda il disinfettante potrebbe averlo già da prima e non doverlo quindi acquistare. Dopo 2 mesi di chiusura, in molti ambienti, non ad alto rischio, può essere sufficiente un’azione di pulizia approfondita, perché difficilmente gli spazi saranno contaminati dal Coronavirus, visto che gli studi parlano di permanenza delle superfici fino a 8 giorni massimo (acciaio inox).

SI DISINFETTA SOLO CON ALCOOL O CLORO

FALSO

Alcool (in concentrazione superiori al 70%) e prodotti a base di Ipoclorido di Sodio (con almeno 1000 ppm di sostanza attiva) fanno parte dei principi attivi indicati dal Ministero della Salute, ma non sono gli unici.

Anche il perossido di idrogeno (a 500 ppm) è citato nelle linee guida. Sono una scelta sicura anche altri disinfettanti, purché registrati come PMC e con attestazione di efficacia virucida secondo la norma (ISO EN 14476).

È OBBLIGATORIO ACQUISTARE MACCHINE PER SANIFICARE L'ARIA

FALSOLa comunità scientifica è concorde sul fatto che il virus si trasmette principalmente tramite droplet (goccioline emesse quando si parla, starnutisce o tossisce) e per contatto con superfici contaminate.Non esiste al momento evidenza scientifica del fatto che il virus sia aereo e che quindi sia necessario sanificare l’aria.

CON UNA MACCHINA GENERATRICE DI OZONO POSSO SANIFICARE LE SUPERFICI

FALSO

Non esiste evidenza scientifica dell’efficacia dell’ozono sulle superfici.

Anche il Ministero della Salute è intervenuto a riguardo sulla pagina dedicata alle bufale sul Covid-19 (vd. la FAQ numero 64).

POSSO USARE UN AEROSOL PER DISTRIBUIRE IL DISINFETTANTE

VERO

Si tenga però presente che le macchine che utilizzano l’aerosol lavorano per saturazione dell’atmosfera all’interno dell’ambiente, il che significa che è necessario che questo sia sigillato, che si utilizzino alte concentrazioni di disinfettante e che il processo è piuttosto lungo. Tutto questo rende la metodologia idonea per attività di bonifica in stanze con cubature limitate (una sala operatoria) e laddove non ci sia necessità di riutilizzare in tempi brevi l’ambiente.

È IMPORTANTE DISINFETTARE I PAVIMENTI

VERO

Anche il pavimento deve essere disinfettato.

Il veicolo per far arrivare il virus dai pavimenti alle superfici maggiormente a rischio sono gli oggetti che accidentalmente possono cadere per terra e poi raccolti.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito in QUESTO articolo.

COMING SOON

nel frattempo...

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La aggiorneremo periodicamente con tutta la documentazione che produrremo per essere di supporto alle aziende in questo momento di emergenza sanitaria, inoltre sono regole che andranno bene sempre.

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